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WebSite X5 Evo e Pro


Che cos'è un dominio?

Il nome di dominio, spesso sinonimo di dominio, è l'indirizzo utilizzato per visitare un determinato sito Web. 

È la parte che trovi riportata dopo dopo // in un indirizzo Web ed anche dopo "@" in un indirizzo e-mail. Ad esempio, nell'URL https://www.websitex5.com/en/tutorial.php, il nome di dominio è "websitex5.com". 

Come puoi capire dall'esempio, i nomi di dominio e le URL sono correlati ma non sono la stessa cosa. Per intenderci: se il tuo sito web fosse una casa, il dominio sarebbe l'indirizzo (via e numero civico) mentre la URL rappresenterebbe l'intero percorso, con le indicazioni precise per raggiungere la casa o, addirittura, una determinata stanza della casa.


Come funziona un dominio?

Internet collega tra loro servizi e dispositivi tecnologici in tutto il mondo. In parole molto semplici, a ogni computer, dispositivo mobile e servizio web disponibile in Internet viene attribuito un indirizzo IP univoco (ad esempio, 93.183.216.34) grazie al quale può essere identificato e raggiunto attraverso il protocollo TCP/IP. Il Domain Name System (DNS) traduce questi indirizzi IP in domini per noi più facilmente leggibili e memorizzabili, come per esempio www.example.org. Questo processo si chiama "risoluzione dei nomi".


Com'è fatto un indirizzo web?

Prendiamo una URL di esempio e proviamo ad analizzarla per capire da quali parti è composta:


https://www.websitex5.com/index.html


  • HTTP o HTTPS: indica il protocollo utilizzato per trasferire le informazioni a questo sito Web. La "S" sta per "secure" e significa che per questo dominio è in uso un certificato SSL.
  • www: il sottodominio è paragonabile a una cartella sul tuo PC; anche www è un sottodominio.
  • websitex5: è un dominio di secondo livello ed è il dominio che registri quando acquisti un dominio, ad es. "iltuodominio.com".
  • .com: è il dominio di primo livello, in questo caso specifico un dominio di primo livello generico (abbreviazione gTLD).
  • index: è la pagina o nome file.
  • .html: è l'estensione pagina, ad esempio .html, .aspx, .php, ecc.


Come puoi già intuire dall'esempio, il dominio viene organizzato in livelli: ce ne sono 3 e vengono ordinati da destra a sinistra.


Cos'è e a cosa serve un dominio di primo livello? 

I domini di primo livello, chiamati anche Top-Level Domain (abbreviati in TLD), rappresentano il livello più elevato della risoluzione dei nomi all’interno della gerarchia del sistema dei nomi di dominio. Sono sempre  l’ultima parte di un indirizzo e vengono definiti anche estensioni di dominio.


I domini di primo livello possono essere:

  • Domini di primo livello generici (gTLD, Generic Top-Level Domain): agli albori del web erano solo 7 (.com, .org, .net, .int, .edu, .gov, .mil) ma negli ultimi anni sono state introdotte numerose altre estensioni, ad esempio .coffee o .design, che hanno poco per volta preso piede. Solo per alcune di queste estensioni ci sono delle restrizioni: per esempio, .edu è riservata a istituti professionali e università.  
  • Domini di primo livello nazionali (ccTLD, Country Code Top-Level Domain): sono dedicati a un Paese specifico. Ad esempio, .it è il ccTLD dell'Italia e .ca quello del Canada. Normalmente per poter utilizzare un dominio di questo genere devi dimostrare di essere residente (o di avere un business registrato) nel Paese in cui desideri registrare il ccTLD.


Un dominio di primo livello, dunque, ha il dovere di definire tipologia del prodotto o del servizio, dando immediatamente una connotazione geografica (per esempio, .it per un'attività che ha sede in Italia) o organizzativa (per esempio, .com per un'attività di carattere commerciale).  


Cos'è e perché é importante un dominio di secondo livello? 

Il dominio di secondo livello (SLD) corrisponde al nome che tu stesso scegli di associare all’estensione ed è quello che, come abbiamo già detto prima, viene denominato anche "nome di dominio". Per esempio, nel dominio www.websitex5.com, "websitex5" è il dominio di secondo livello.


Il dominio di secondo livello, dunque, è un dominio personalizzato e, anche se gerarchicamente risulta inferiore a quello di primo livello, almeno dal punto di vista della SEO è decisamente più importante dell'estensione di dominio. Il dominio di secondo livello, infatti, è in grado di  descrivere meglio il contenuto delle tue pagine e, soprattutto, puoi comporlo utilizzando le parole chiave che hai scelto per la tua attività.


Cosa sono i domini di terzo livello o sottodomini?

I domini di terzo livello, conosciuti come sottodomini, vengono utilizzati per creare sezioni di un progetto principale in modo da strutturare in modo logico i contenuti di un sito o di un negozio web. Per esempio, in blog.websitex5.com, "blog" è un sottodominio. Generalmente sono molto utilizzati anche per organizzare chiaramente le versioni in lingua di uno stesso sito. Per esempio in it.websitex5.com, en.websitex5.com e de.websitex5.com, i sottodomini "it", "en" e "de" contraddistinguono i contenuti in lingua italiana, inglese e tedesca dello stesso dominio "websitex5".


Come si acquista un dominio?

Come probabilmente già sai, con la licenza di WebSite X5 hai incluso un spazio web e un dominio automatico di terzo livello del tipo nomeutente.websitex5.me: in questo modo, terminato il tuo sito, puoi metterlo subito online senza alcuna spesa aggiuntiva. 


Se però decidi di investire nel tuo sito Web, soprattutto se è collegato alla tua attività lavorativa, dovresti valutare seriamente la possibilità di acquistare un dominio personalizzato di secondo livello. In questo modo il tuo sito risulterà più professionale e tu avrai maggiore libertà d'azione: per esempio, potrai attivare delle caselle di posta elettronica con il dominio da te scelto.